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le frazioni

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"Rocca Brivio: ricerca storica, rilievo, manutenzione"

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2. Regesto cronologico dei documenti
Abbreviazioni

AB

Archivio della famiglia Brivio, via Olmetto, 17, Milano

ABC

Archivio della famiglia Brivio, presso il Conte Ranieri di Carpegna, via XX Settembre, 14, Milano

TRIV

Archivio Storico e Biblioteca Trivulziana, Castello Sforzesco di Milano

ASM

Archivio di Stato di Milano, via Senato, 10, Milano

CRB

Civica Raccolta delle Stampe A.Bertarelli, Castello Sforzesco di Milano

ACA

Archivio della Curia Arcivescovile di Milano, via Della Signora, 1, Milano

IIPPAB

Istituzioni Pubbliche Assistenza e Benefici, ex-ECA, via Olmetto, 6, Milano

IBA

Archivio dell'ingegner Spirito Maria Chiapetta, conservato presso l'Istituto Beato Angelico, viale S.Gimignano, 19, Milano

*

Documenti di cui si riporta solo la schedatura dell'archivista giacchè si tratta di antiche pergamene non fotocopiabili o di fogli gravemente danneggiati e ormai illeggibili.

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Le notizie relative alla Rocca Brivio sono sottolineate

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DOCUMENTO

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DESCRIZIONE

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ARCHIVIO

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001

 

22.06.1251

 

Rogito di Marcellino de Angheira, notaio di Gallarate (copia)

 

Ambrogio Brivio in nome proprio e del padre, "Dominus Guglielmus de Brippio", che gli fa procura con rogito Lancino de Tricio, compera da Pietro Visconti, figlio di Andreotto e abitante nel castello di Somma, alcuni terreni situati nel territorio di Zivido, al prezzo di quattro libbre di terzuoli la pertica. Dal documento risulta che Ambrogio abita nel castello di Brivio.

 

AB
cI
f1

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002

 

27.10.1264

 

Atto del comune di Milano

 

"I consoli e i vicini del luogo di Zibido consegnano a Baldo de Melegniano servitore del comune di Milano, su precetto del console Donafolio de Cornate in seguito alla richiesta della chiesa di S.Calimero e del monastero di S.Apollinare di Milano, le terre che le suddette chiese possiedono in quel luogo". Alle righe 36 e 37 è citata una "Rocha"; probabilmente sulle sue fondamenta è stata costruita, alla fine del Seicento, la Rocca Brivio.

 

TRIV
Storia milanese fonti 27/2

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003

 

27.02.1272

 

Rogito di Andrea di Concorrezzo

 

Todesco Brivio, nel cui nome si vuol trovare una conferma dell'origine germanica di questa famiglia, compera da Giacomo Borro, figlio di Rolando, tra parti di una decima in Zivido. E' detto cittadino milanese.

 

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cI
f2

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004

 

22.03.1356

 

"Testamento di Bernardo De Capitani de Melegnano a favore del ventre pregnante della S.ra Giovannina di lui moglie" *

 

Bernardo dei Capitani lascia un quarto della sua sostanza, in caso mancata discendenza maschile, a Bernardo e Franciscolo de Brippio, figli di Comello e di sua sorella Catellina. Tra i beni è citato un "castrum" a San Giuliano: probabilmente si tratta della Rocca.

 

AB
c XLII
f2

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005

 

01.01.1388

 

Rogito di Lucchino Abbiate *

 

Il documento attesta che Franciscolo Brivio, figlio di Comello, era proprietario dei beni della Rocca. Ma da un documento del 5/2/1392 (rogito di Bertolino de Capelli in AB c XLVI f2,3) risulta che Franciscolo Brivio doveva aver successivamente perduto tale proprietà. In quel documento infatti Franciscolo ratifica col fratello Bernardo una convenzione sui beni della Rocca Brivio statuita dal figlio Gian Paolino con Ottone Rusca e giura "sull'Evangelio l'osservanza di quei patti".

 

AB
c IX
f I

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006

 

10.02.1397

 

Rogito di Giovanni Lanzi e Giacobino Borro

 

Luchino di Landriano, Priore del Monastero di Santa Maria di Calvenzano, dell'ordine cluniacense, che possedeva il diretto dominio dei beni di Rocca Brivio, assistito dai frati professi Giorgio de Quarismis e Giacomo di Dugnano, considerato il deperire di quei beni e il fatto che il monastero non poteva provvedere al loro ripristino, concede in enfiteusi perpetua i detti beni al "Nobilis vir Dominus Franciscus de Brippio civis Madiolani...". Già da sette anni FRanciscolo ne aveva il godimento e il livello annuo era di 25 libbre imperiali. La possessione su cui sorge Rocca Brivio è di 700 pertiche milanesi e comprende, oltre alla Rocca, numerosi caseggiati.

 

AB
c I
f 8

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007

 

15.04.1399

 

"Copia di Istromento Rog.to Catellano di Cristicini"*

 

"Il Duca di Milano Giò Galeazzo Maria Visconti rinnova a FRancesco Brivio l'investitura feudale già fatta dall'Imperatore Enrico di Germania delle acque del lambro, Vecchiabbia e Corte Lugaria".

 

AB
c LI
f 1

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008

 

05.12.1423

 

Rogito di Maffioli de Giochi, notaio della Curia Arcivescovile di Milano

 

"Iuspatronato dei Sig.ri Brivio di eleggere il Rettore nella Chiesa di S.ta Maria della Rocca"

 

ABC
c XCIX
f 8

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009

 

23.03.1465

 

Rogito di Pietro Agazzi*

 

Ginevra Brivio, figlia ed erede di paolino e moglie di Alessandro Guadagnini della Fontana, annuncia al commendatario del Priorato di Santa Maria di Calvenzano di voler vendere l'utile dominio dei beni della Rocca al prezzo di fiorini d'oro cinque e mezzo per pertica.

 

AB
c II
f 20 a

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010

 

07.05.1465

 

Rogito di Giò Marco Rollando *

 

Ginevra Brivio decide di fare pubblica grida a Milano e a Melegnano della vendita dei beni della Rocca, col consenso del marito Alessandro Guadagnini della Fontana de Regio e dell'agnato Ambrogio Brivio, figlio di Comello. Il prezzo richiesto è di 5 fiorini d'oro la pertica, per una superficie totale di 575 pertiche.

 

AB
c II
f 20 b

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011

 

18.06.1468

 

Rogito di Baldo di Montegrando e Giovanni Achille degli Avvocati di Valdengo*

 

L'utile dominio posto in vendita da Ginevra Brivio viene comperato il 3/1/1467 da Giovanni Guazzani, che lo rivende nel giugno dell'anno seguente a Bellino Gaffuri, da cui, il 7/3/1489, passa in possesso a FRancesco Brivio, figlio di Giacomo Stefano.

 

AB
c II
f 20 c

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012

 

05.02.1498

 

Rogito di Antonio Maria Rayneri e Martino Vaghi *

 

"Procura fatta dagli eredi di Bellino Gaffuri in Luigi Gaffuri per vendere al signor FRancesco Brivio l'utile dominio dei beni della Rocca".

 

AB
c III
f 2

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013

 

01.02.1505

 

Rogito di Stefano Laerono *

 

"Alessandro Brivio compera da Battista Appiani e Michele de Bozis il dazio dell'imbottato di Zivido per pertiche 104 al prezzo di lire 40"

 

AB
c III
f 15

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014

 

26.03.1507

 

"Misura fatta da Bassamino Mayocchi di tutta la possessione della Rocca di proprietà del signor Francesco Brivio"

     

AB
c IX
f 9

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015

 

11.11.1511

 

Rogito di Boniforte Gira

 

Giovanni Francesco Brivio lascia in eredità al figlio Giuseppe Dionigi la casa grande d'abitazione presso la parrocchia di San Fermo e i beni della Rocca.

 

AB
c XC
f 8b

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016

 

06.12.1513

 

"Massimiliano Sforza Duca di Milano concede in feudo a Francesco Brivio la terra ed il castello di Melegnano colle sue adiacenze"

     

AB
c LXXXIII
f 7p

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017

 

02.12.1542

 

Rogito di Alessandro Confalonieri

 

Carlo Brivio compera dalla Regia Camera di Milano censi sulla comunità di Zivido e Vigloè.

 

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c XCVI
f 2

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018

 

09.04.1549

 

Rogito di Giovanni Antonio Spanzotta

 

Carlo Brivio compera il dazio sul vino all'osteria di Zivido

 

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c XCVI
f 12

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019

 

06.09.1553

 

Rogito di Alessandro Confalonieri *

 

Carlo Brivio compera dalla Regia Camera di Milano un reddito sul dazio della Mercanzia.

 

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c XCVI
f 13

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020

 

09.06.1568

 

"Certificato rilasciato dalla Regia Ducal Camera di Milano comprovante il perticato della possessione della Rocca Brivio ascendere a pertiche 896"

     

AB
c IX
f 28

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021

 

1570

 

Pianta contenuta in: "Archivio Spirituale Sezione X Visite Pastorali Pieve di San Giuliano"

 

Cm. 120,4 x 54,4; disegno a penna su carta a mano, inchiostro seppia.

 

ACA
Visite Pastorali Vol. XV

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022

 

28.03.1571

 

Sentenza in copia semplice

 

Sentenza del Senato di Milano, che impone il pagamento della tassa sulla raccolta del vino nella pieve di San Giuliano a tutti coloro i quali rivendicano un diritto di esenzione trentennale.

 

IIPPAB
AIM
Archivio storico famiglie ("Archivio araldico genealogico")
b 88

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023

 

25.11.1583

 

Rogito di Giovanni Antonio Binago*

 

Alessandro Brivio compera dalla Comunità di Zivido e Rovido un reddito sopra l'addizione vecchia e pesca di pesci e gamberi.

 

AB
c XCVI
f 21

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024

 

s.d.
(1590-1615)

 

"Perticato, qualità, quantità nella pieve di San Giuliano"

     

TRIV
Fondo località foresi Pieve di S.Giuliano
AB fl 6

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025

 

s.d. (1600)

 

"Sumario della P. di Santo Giuliano"

 

Voce: Comune della Rocca.

 

TRIV
Fondo località foresi Pieve di S.Giuliano libro 107

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026

 

24.09.1604

 

Rogito di Vincenzo Castiglioni

 

Sforza Brivio nomina eredi universali i figli Dionigi Cesare e Giovanni Battista.

 

AB
c XCI
f 2

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027

 

12.01.1622

 

Rogito di Cesare della Porta*

 

Copia del testamento di Dionigi Cesare Brivio a favore dei figli Dionigi, Francesco, Sforza e Luigi.

 

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c XCI
f 6

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028

 

02.08.1627

 

"Filippo IV Re di Spagna e Duca di Milano concede a Cesare Brivio figlio di Sforza Commissario delle truppe di Sua M.à Cattolica in Italia i feudi di S.Maria in Prato col titolo di Marchese, come pure Casal Mayocco, Sordi, Roncoli, ed Isola Balba"*

     

AB
c LXXXV
flg

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029

 

27.03.1647

 

Notificazione dei focolari della Pieve di San Giuliano

 

Carlo Guazone, console di San Giuliano, Capo di Pieve, notifica che in detta terra vi sono 50 focolari e che "no vi è alcun feudatario".

 

ASM
Feudi Camerali
PA 25

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030

 

13.07.1647

 

"Carta privata di convenzioni fra D. Isabella Vertemati Brivio ed i suoi figli Marchesi Aloysio e Sforza figli del Marchese Cesare"

 

"La casa di Milano et quella della Rocca sarà habitata come prima dà ciascheduno de d.i sig.ri con il solito aparato de mobili et argenti... et volendo il sig. Marchese "Sforza" esser à Milano ò alla Rocca, per li alimenti di se et suoi servitori rimborserà alla sig.ra Marchesa et sig. Luigi quella somma, che sarà giudicata convenevole dà duoi Amici comuni".

 

AB
c LXXII
f19

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031

 

20.10.1649

 

Rogito di Gio Batta Rosi*

 

Sforza Brivio dona al fratello Luigi la sua parte dei beni di Vizolo e della Rocca, in cambio di un censo annuo, essendo in procinto di entrare nella compagnia di Gesù.

 

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c LXXII
f 20

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032

 

03.11.1654

 

Misura del Giardino della Rocca fatta dall'agrimensore Melchiorre Corti

     

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c XI
f 6

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033

 

17.04.1655

 

Notificazione di Alessandro Michele Ferrario