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XII
sec.
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Le
prime notizie certe sulla Rocca risalgono al XII secolo quando
la comunità milanese costruisce nel punto in cui sorge la Rocca
Brivio, un castello come punta di diamante del suo sistema difensivo.
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XIII
sec.
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Alla
Rocca viene assegnata una chiesa "Santa Maria ad rocham Meregnani"
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1264
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La
chiesa di San Calimero e il monastero di S. Apollinare di Milano
cedono le terre della rocca a un certo Baldo di Melegnano, che
le passò poi al monastero di Calvenzano, che a sua volta le cedette
in enfiteusi alla nobile famiglia dei Marchesi Brivio.
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1387
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I
Brivio, presenti a Zivido fino dal 1251, entrano in possesso della
Rocca, che ha perso il suo valore strategico. I nuovi proprietari
promuovono una serie di lavori di sistemazione idrica, necessari
all'irrigazione dei campi e la costruzione della Roggia Nuova
(1461). Ciò fa supporre che in questa fase la Rocca sia adibita
ad uso agricolo
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1657
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Ricostruita
come Rocca, in veste seicentesca, da Luigi Brivio, Rocca Brivio
nasce dunque come residenza di campagna, non richiama nella struttura
e nell'ornato le altre contemporanee ville lombarde, piuttosto
i palazzi di città.
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1709
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Costruzione
della attuale cappella con pianta a croce greca.
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XVIII
sec
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Ricolonizzazione
agricola con conseguente comparsa dei mulini e della Corte Dezza
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XIX
sec.
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Costruzione
della Fustameria, manifattura dedita alla lavorazione di fusti.
Rimane operativa fino agli anni settanta
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1848
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Occupazione
e saccheggio da parte delle truppe austriache; seguono interventi
di ripristino che riguardano principalmente le parti lignee.
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1880
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Il
Marchese Giacomo Brivio fa costruire, nel cortile della Rocca,
un arco trionfale in pietra in onore di Napoleone III e nell'ala
ovest, il grande cancello d'entrata in ferro battuto e le decorazioni
in cotto. Sull'esedra del cortile fa anche scrivere: "Qui
vincitore sugli Austriaci, a perenne ricordanza, Giacomo Brivio,
qui erigeva".
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Primi
'900
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Interventi
di restauro nella cappella; aggiunta delle scale interne di servizio;
costruzione del corpo di fabbrica che congiunge l'ala nord con
la loggia (ex arco di trionfo); probabile costruzione della colonnata.
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1902-11
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Ampliamento
dell'ala ovest
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1925
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A
sud della loggia viene costruita, dietro la scuderia, una porcilaia.
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1965
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Giacomina
Concetta Brivio dona i beni della Rocca all'Ordine dei Servi di
Maria, che procede a parziale sostituzione dei mattoni del basamento.
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1990
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Il
complesso di Rocca Brivio passa in proprietà alla Società Rocca
Brivio Sforza S.p.a. in seguito al mancato rispetto delle condizioni
dettate dalla donazione.
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1994
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Il
complesso viene dato in uso alla Associazione Rocca Brivio che
lo utilizza per iniziative culturali e di carattere sociale oltre
che a svolgere le normali opere di manutenzione e di conservazione
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1997
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La
Società proprietaria della Rocca viene acquistata dai Comuni di
San Giuliano Milanese, Melegnano e San Donato Milanese.
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