La valutazione degli usi pubblici che possono animare questo parco deve tenere in considerazione il possibile numero di utenti, le attività prospettabili (ricreative, sportive, sociali, didattiche etc..) e le opportunità gestionali. Il parco ha chiaramente un ruolo di servizio alle aree urbane che lo circondano e deve garantire lo svolgimento di diversi tipi di attività. Le funzioni adiacenti sono prevalentemente residenziali; le scuole del polo educativo del circolo sud-est Zivido sono istituti infantili e scuole elementari; le aree produttive e commerciali circondano quasi completamente la zona, distribuendosi lungo la Via Tolstoj e la via Emilia.
I giardini di quartiere possono essere usati dalle scuole quali luoghi per leducazione ambientale o orti didattici(4). Le stanze verdi racchiudono anche spazi organizzati e suddivisi in giardini/orti familiari in affitto (5) prendendo atto della esigenza espressa, e già presente nellarea in forma abusiva e disordinata, del desiderio di spazi semiprivati per attività orticole e di giardinaggio. Possono inoltre essere inserite in altre stanzeattrezzature per feste e pic-nic, una copertura con arredi e barbecue, il gioco delle bocce etc.(6) e unarea cintata dedicata ai cani (7).
Accanto alle stanze verdi il progetto prevedere unarea dedicata ai giochi dei bambini (10). Le attrezzature per il gioco possono essere collocate sulla pavimentazione in calcestre tra le alberature di pioppi, salici e ontani. A chiusura visiva dei tre percorsi trasversali tra le stanze verdi, in corrispondenza delle interruzioni della maglia regolare della piantagione, vengono localizzate alcune attrezzature per il gioco su una pavimentazione circolare (del diametro di 12m in gomma anticaduta) cui fa da sfondo una siepe in Salix purpurea.
Le terrazze a prato possono diventare luogo per collocare o realizzare altri giochi o installazioni. Il muro-seduta in calcestruzzo serve quale elemento di sosta al di sopra delle terrazze e allombra dei filari di Pyrus nyvalis che chiudono le stanze verdi.
Il progetto prevede la costruzione di un edificio (9) destinato a centro per attività sociali, ristoro e sede degli uffici del parco, un piccolo auditorium e uno piccolo spazio museale e larchivio storico (dove raccogliere e esporre i beni rinvenuti durante gli scavi a Zivido ora depositati in Sovrintendenza ad altre testimonianze storiche). Accanto al nuovo edifcio una piazza (8) mette in relazione il parco al borgo storico di Zivido.
Esigenza espressa e già accolta è la necessità della realizzazione di unarena verde (2) (è già stato presentato un progetto in sede comunale di tale spazio a carico delle opere di urbanizzazione dei nuovi blocchi residenziali). Larena dovrebbe divenire il teatro della rievocazione storica "Ritornano i Giganti" promossa ogni anno a Zivido su iniziativa del Comune e dellAssociazione Culturale Zivido.
Il grande prato (1) racchiuso dal percorso semicircolare con doppio filare di carpino fastigiato e dal bosco oltre a essere pensato quale luogo di memoria evocativo della storia della battaglia qui avvenuta può essere utilizzato anche per una fruizione in massa per eventi e manifestazioni varie.
Il bosco (3) offre, oltre alle finalità didattiche, da un lato opportunità di un percorso che può essere organizzato con attrezzature per attività fisiche e dallaltro nelle radure spazi diversamente utilizzabili.
Lobiettivo è di creare spazi di sosta e di incontro di dimensioni e spazialità diverse permettendo un uso diversificato. |