Ferragosto a Villafranca
Fu il conte de la Morette ad avvertire i comandanti francesi che Prospero Colonna con la cavalleria ducale si era portato a Villafranca; gli era giunta nuova della discesa in forze del nemico dagli inusitati passi, e corso a Pinerolo a concertarsi col cardinale di Sion, predispose lo schieramento delle sue forze in modo tale da poter attaccare lindomani. Non tempestivo fu però il suo divisamento, perché il Connestabile aveva ideato un colpo di mano per sorprenderlo.
Lincarico fu affidato al signore di La Palisse, il quale prese con sé lAubigny, lHimbercourt, il Sancerre ed il Bajardo con mille cavalleggeri. "Questo Bayardo a passato gli monti fu sentito dire il Colonna e lo prenderò come un pipione in la gabbia". Egli fu avvertito dalle sue spie che i Francesi erano scesi a valle in gran numero, ma non vi credette. Da buon cristiano, essendo la mattina di ferragosto, andò alla sua brava Messa, dopodichè rientrò al castello e si mise a tavola tranquillamente; pare che mentre faceva colazione ancora vennero a dirgli che i Francesi erano vicini, ma egli non diede retta e continuò a magiare, tanto era sicuro in cuor suo che ci volesse ben più tempo a percorrere si lunga strada.
Fu come un baleno; i soldati dellesercito Sforzesco erano nei loro alloggiamenti e le poche sentinelle furono dun colpo prelevate. I Francesi si precipitarono nel castello ed il Colonna se li trovò dietro le spalle mentre era ancora seduto a tavola; egli starnazzava come unanatra, non sapendo rendersi conto di cosa stesse succedendo: chiamava Fieramosca, "dovè Fieramosca?"; "il accuse et le ciel et les hommes, surtout Ferramusca son lieutenent" (Gaillard).
Il suo luogotenente chissà dove era andato a cacciarsi, o meglio fu risaputo che si trovava dalla parte opposta del borgo insieme ai suoi uomini, pure intenti alla colazione e tutti furono sopraffatti dalla sorpresa e dal maggior numero dei sopravvenuti; al Colonna non rimase che consegnare la sua spada nelle meni del signore dAubigny e finirsene prigioniero, episodio quanto mai curioso: il comandante in capo che viene impacchettato prima ancora che le truppe ai suoi ordini siano impegnate nella benchè minima scaramuccia!
|