La favola del pellicano
Le nozze furono trattate dal duce Louis de Longueville che era prigioniero in Inghilterra dopo la Journée des Eperons: chi dice che il Re, piuttosto serio nella vita pubblica, avesse però ancora delle cocenti velleità sentimentali, nonostante con un piede già nella tomba; altri invece afferma che si arrese a quel "sacrificio" unicamente per il benessere del suo popolo (Mézeray). "Ainsi le bon Prince se sacrifia, dit un auteur, comme fait le Pelican pour la salut des siens".
Sta di fatto che la mira politica che aveva spinto il Re dInghilterra ad accordare quelle nozze era bene evidente: puntare sulla possibilità di dare a Luigi XII, uomo finito, un erede diretto da mettere poi sul trono in luogo del focoso e pericoloso duca dAngoulème. Il matrimonio fu consumato ad Abbéville il 10 ottobre e dopo poche settimane il letto nunziale si trasformò in catafalco: il sovrano moriva quasi improvvisamente la notte dellultimo dellanno, quando la nuova spedizione per la riconquista del Milanese era già pronta.
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